Un Blog Qualunque...Ed eccomi di nuovo a Parigi dopo la trasferta veneziana. Trasferta durata un giorno di più, in quanto la mia spiccata propensione al ritardo questa volta ha avuto la meglio e mi ha fatto perdere il treno di domenica sera, per cui ho dovuto prendere quello del giorno dopo.
E quindi, che dire di questa città? Parto da un paragone con Parigi. Questa è la Città. La Città per antonomasia. Tutti i caratteri della città sono contenuti in Parigi. Anche rischiando di essere troppo altisonanti: secondo me Parigi è quanto di più vicino ad un'eventuale Idea di città disegnata in un fantomatico Iperuranio, nelle buone e nelle brutte cose. leggi tutto »
Insomma, che dire...
Per chi non avesse sentito la notizia, io ero lì.
Ieri per tutto il giorno aveva fatto un caldo allucinante. Ho anche sfiorato il pericolo di una bruciatura, mettendomi però per tempo la crema solare. La mattina mi aveva raggiunto un amico, e ci apprestavamo a goderci il festival. Mentre le nuvole si addensavano all'orizzonte, ci siamo messi a giocare a calcio (nonostante la mia indiscussa incapacità in merito). Io ero tranquillo. Anche il giorno prima, quando avevano suonato gli Slayer e gli Iron Maiden, nel primo pomeriggio era venuto a piovere con un paio di tuoni e poi era tornato il bel tempo. Anzi, quando hanno iniziato a cadere le prime gocce, la reazione di tutti noi, sudati per il gioco, era di sollievo: finalmente un po' di fresco! E io continuavo a ripetere al mio amico: tranquillo, fa due gocce e poi se godemo il concerto. leggi tutto »
Qualche settimana fa dovevo comprare un paio di libri come regali di compleano. Avevo controllato: l'unico posto dove potevo comprare uno di questi era al Feltrinelli vicino piazza della Repubblica. Sorvolando sul fatto che alla fine c'ho speso più di 60 euro là dentro, facendo scorta di libri (magari dopo scrivo che ho comprato), appena entrato dentro Feltrinelli International mi cade l'occhio su questa copertina. Raccolgo il libro, lo sfoglio al volo, ne leggo li retro, mi incuriosisce. Non compro praticamente mai un libro senza saperne assolutamente nulla, ma stavolta ho seguito l'istinto e l'ho preso. leggi tutto »
Dopo prolungata assenza, sono ancora indietro con la trascrizione del diario di viaggio, ma andrà avanti, andrà avanti.
Novità? Andiamo per ordine.
Dal 17 al 20 sono stato a una conferenza universitaria a Siena, alla certosa di Pontignano, in cima a un colle nei dintorni della città. Per andarci ho preso un paio di regionali da Roma cambiando a Chiusi, e portandomi dietro la mia fedele bici di Roma. Sì, perché ora come ora ho una bici a Roma e una a Parigi, una argentata, regalatami ben 11 anni fa ma ancora in veramente ottima salute, l'altra nera, comprata su, che mi ha accompagnato nel mitico giro di due settimane. Comunque, mi sono portato appresso Silver (si chiama così, le diedi il nome mentre leggevo It...), poi dalla stazione a pedalare su e giù (ma soprattutto su...) per i colli senesi. Splendidi. Mi è venuta su dallo stomaco una voglia di saltare di nuovo in sella e viaggiare di nuovo giornate intere... leggi tutto »
Il gestore del blog si scusa per la prolungata assenza per problemi di disponibilità temporale.
Ho creato una nuova sezione, Viaggi!
Lì ho iniziato a tascrivere con lavoro certosino il diario di viaggio che ho tenuto durante la mia pedalata, e ci trovate pure degli sfiziosi segnalibri di Google Earth. E foto, ovviamente. Il lavoro si prospetta lungo. Intato sono online i primi due giorni!
Butto qui un messaggio giusto per battere un colpo, ma sono tornato. Che esperienza! Scriverò di più nei prossimi giorni, se mi riesco a organizzare, ma più a lungo termine, potrei pubblicare un diario di viaggio. E poi le foto! Vabeh, ora vado a dormire!
Come mi sento? Pronto. Adesso vediamo un po' che succede. La strada mi aspetta. Saluto tutti quelli che passano di qui, ci risentiamo tra non meno di due settimane.Evvai!
Altra copertina che ha colto il mio occhio.
Già sapevo che i francesi chiamano gli UFO a modo loro (per carità, guai a usare una sigla straniera), questa copertina mi ha dato l'occasione di mostrarvelo. Object Volant Non Identifiée. Tra l'altro è bello il titolo e sottotitolo della rivista: "Choc - Benvenuti nel mondo reale". Eh beh. Comunque qui anche l'AIDS non lo chiamano AIDS. Qui è il SIDA. Loro sono fatti così.
A parte questo, oggi è stata una splendida giornata di sole, da essere veramente allegri. Ho erraticamente attraversato Parigi da una parte all'altra in bicicletta: inizialmente ero diretto a Saint-Michel, ma passando per Place de la Concorde. Questa è la più grande piazza Europea esistente, una tipica pacchianata francese, con due fontane che sono il negativo di quelle della basilica di San Pietro, in quanto mezze copiate in bronzo. Comunque, con tutto quel sole, un sacco di gente, proprio in quel punto, e non so bene perché, mi sono sentito allegro più che mai. leggi tutto »
Giorni impegnativi, questi miei. Della libreria continuerò a scrivere in un altro momento, ora volevo invece parlare dell'ultimo film che ho visto. Indovinate un po' quale?
Colori e fotografia belli, belle inquadrature (immagino riprese pare pare da quelle del fumetto di Miller). Un inizio un po' algido, poi ho iniziato a sorridere a vedere i sacerdoti deformi. E poi si va di deformità in deformità. C'è una specie di Gollum che segue i nostri statuari, addominali-a-tartaruga, seminudi eroi pronti alla morte. Solo che Gollum era reso deforme ma credibile. Questo fa un po' storcere la bocca. Comunque, mi sono più o meno annoiato fino alla prima scena di battaglia. Coreografia spettacolare, resa visiva potente, violenza ad alti livelli, ma livelli stilizzati. Bello. L'unico appunto alle scene d'azione è che poi nel corso del film sono leggermente ripetitive, ma comunque molto, molto belle e ben fatte. leggi tutto »
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